23. apr, 2019

Testo

 

MA NON E’ UNA COSA SERIA?

 

Analisi del fenomeno Greta e le legittime perplessità.

Senza identità nazionale siamo soltanto dei consumatori e prevalgono gli oligarchi.

 

Un nuovo fenomeno mediatico conquista il mondo si tratta di una adolescente svedese Greta Thumberg figlia di una cantante dell’opera e di un attore. Il 20 agosto 2018 inizia la sua protesta decidendo di non andare a scuola fino alle elezioni legislative svedesi indette nel settembre del medesimo anno. Dopo le elezioni continua la sua protesta ogni venerdì.

Il caso presenta sviluppi clamorosi. Nasce un movimento internazionale, presente anche in Italia, ispirato alla protesta ambientale di questa adolescente. Numerosi sono i riconoscimenti internazionali. Viene invitata a parlare alla assemblea per l’ambiente delle Nazioni Unite, ricevuta dal presidente del Parlamento europeo, il forzista Antonio Taiani, dal pontefice e dal presidente della commissione europea Juncker. Il 15 marzo 2019 viene organizzato, con grande successo, uno sciopero mondiale di protesta contro lo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta. Tutti siamo d’accordo che bisogna tutelare l’ambiente. La famiglia di Greta dichiara di non prendere l’aereo per non inquinare. Giustamente scrive Nicola Porro l’aereo parte lo stesso, quindi meglio che viaggi pieno. Mi sembra una posizione poco ragionevole. Questa vicenda presenta alcuni interrogativi e  perplessità. Si tratta di un movimento spontaneo oppure di altra cosa. Luisa Neubauer, la quale conduce una campagna, che dicono, finanziata da “filantropi” come Soros e Bill Gates, figura di spicco della ONG “We don’t have time” raccoglie 13 milioni, anche grazie, alla immagine della adolescente svedese. I genitori pubblicano dei libri sulle tematiche affrontate dalla figlia. Il problema del riscaldamento globale è una cosa seria! Dobbiamo altresì affrontarlo in un contesto ampio. Ovvero bisogna difendere con altrettanta energia la giustizia sociale. Le tante famiglie italiane che non arrivano a fine mese. Le giovani coppie che non possono sposarsi. Gli anziani a cui la pensione non consente di vivere e di curarsi. Domandarsi perché succede tutto questo? Chi sono i responsabili dell’arricchimento e della povertà dei popoli? Quando perdura una situazione di impoverimento permanente è molto difficile la lotta contro il riscaldamento globale. Comprendere che il sistema nega ogni identità, trasformandoci in semplici consumatori, in atomi al servizio dei poteri forti. Manca ogni riferimento all’identità nazionale. Prevalgono, in tutta Europa, a causa della mancanza dei valori e del senso di appartenenza alla Comunità Nazionale gli oligarchi. Si vuole distrugge ogni processo identitario : la Patria, la famiglia, il genere etc.  Per questo abbiamo pubblicato l’immagine di questa militante nazionalista. Quando si mette in discussione il concetto di identità nazionale diventiamo degli individui che accettano tutto anche i disastri ambientali. Poi il fatto che questa adolescente venga esaltata da persone come Juncker mi lascia interdetto. Durante la sua recente visita a Roma, la Thunberg, con tanto di raduno in piazza S. Petro, il segretario generale della CGIL Landini le consegna la tessera di questo sindacato. La prudenza avrebbe consigliato, di essere più cauti. L’adolescente si occupa di ambiente ovvero dell’effetto ma nulla dice delle cause: il potere finanziario, le multinazionali, la globalizzazione. Chi muove i fili di questo movimento?

DANILO ZONGOLI