24. apr, 2022

Testo

 

ORA O MAI PIU'

Le tragiche vicende ucraine potrebbero essere una opportunità per l’unificazione tra la Bessarabia e la Romania. 

 

I motivi dell’Unione della Bessarabia con la Romania sono ovvi e naturali. Infatti i moldavi sono romeni, parlano la stessa lingua, hanno la stessa bandiera e la stessa storia. Inoltre l’attuale Repubblica Moldova, la Bessarabia, rappresenta solo la parte orientale della Moldova e a parte la Bucovina del Nord, occupata prima dai sovietici poi dall’Ucraina, la gran parte della Moldova è in Romania! La Moldova non è una Nazione ma una parte della Nazione Romena! Ridicolo, poi, per chi crede nell’Europa delle Patrie e ,non in quella delle banche, è l’idea che l’adesione alla UE risolverebbe la questione della riunificazione.

Una volta un ex parlamentare di Chisinau, attuale capitale della R. Moldova, mi disse che con l’adesione alla Unione Europea non ci sarebbero state più frontiere e quindi il problema sarebbe stato risolto.

L’Italia non ha più frontiere con la Francia e l’Austria e non per questo gli italiani sono diventati francesi e tedeschi o il contrario. Intanto i poteri forti, che distraggono l'attenzione delle ignare popolazioni, ne approfittano per collocare ex bachieri come Draghi e Macron ai vertici dello Stato. La stessa Romania ha avuto, in passato, uomini legati all'alta finanza come Isarescu e Sturta in Besssarabia alla guida del potere politico. Questo per dimostrare, come scrissi in un precedente articolo, le porte girevoli tra politica e poteri forti sono sempre aperte e fanno parte di un disegno strategico planetario. Il risultato lo possiamo vedere e si può riassumere in una sola parola : povertà!

L’indipendenza della Bessarabia avrebbe dovuto essere, come dopo la Grande Guerra una tappa per l’Unificazione. Purtroppo non è stato così. 

Il Presidente Maia Sandu  e il suo partito il PAS rispetto all’Unificazione hanno sempre avuto un atteggiamento ambiguo. Molti unionisti hanno votato per costoro, per impedire il successo dell’ex Capo dello Stato Igor Dodon, ma senza ottenere alcunché. Dodon aveva addirittura auspicato l’istituzione del reato di Unionismo. Una parte del territorio della Repubblica Moldova, La Transnistria, è già da diversi anni sottratta, di fatto, alla Sovranità moldava, dove esiste un governo non riconosciuto filorusso. Se Odessa venisse conquistata dai russi, la contiguità   territoriale  ne permetterebbe l’annessione alla Federazione Russa. 

L’attuale situazione geopolitica determinata dal conflitto in Ucraina renderebbe possibile, anzi urgente accelerare il processo di unificazione. Purtroppo non c’è stato alcun segnale in tal senso. Come recita l’inno nazionale romeno Acum sau niciodata, ora o mai più.

DANILO ZONGOLI